Il Center for Advanced Preclinical in vivo Research (CAPiR) dell’Università di Catania rafforza il proprio ruolo di piattaforma avanzata per la ricerca traslazionale attraverso una nuova collaborazione scientifica con Zaiera S.r.l., startup innovativa impegnata nello sviluppo di tecnologie deep tech per il monitoraggio fisiologico.
L’iniziativa, che coinvolge anche il Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche dell'Ateneo, su proposta della prof.ssa Rosalba Parenti, Titolare delegata del CAPiR, si inserisce nell’ambito del progetto “AALisi Engine”, candidato al bando STEP Sicilia (Azione 1.6.1), e mira a valorizzare le infrastrutture e le competenze del CAPIR nella validazione preclinica di digital biomarkers e nello sviluppo di approcci innovativi per la medicina di precisione.
Il sistema AALisi Engine si basa su sensori radar a onde millimetriche (mmWave) e algoritmi di intelligenza artificiale, in grado di rilevare in modo contactless parametri fisiologici come frequenza cardiaca, respiratoria e pattern di movimento, con una precisione sub-millimetrica e senza utilizzo di dispositivi indossabili o acquisizione di immagini.
In questo contesto, il CAPIR sarà coinvolto nelle attività di ricerca traslazionale avanzata, con particolare riferimento a:
- correlazione tra segnali fisiologici avanzati e biomarcatori di stress e infiammazione;
- integrazione con tecnologie di imaging di alto livello (PET/CT e risonanza magnetica) per la validazione dei modelli predittivi;
- sviluppo di protocolli sperimentali per l’identificazione precoce di condizioni neurodegenerative.
Questa collaborazione apre nuove prospettive per l’applicazione di tecnologie emergenti in ambito biomedico, favorendo l’integrazione tra sviluppo tecnologico e validazione scientifica in modelli preclinici.

