High-Frequency Ultrasound and Photoacoustic Imaging

La sezione High-Frequency Ultrasound and Photoacoustic Imaging mette a disposizione tecnologie di imaging avanzate per la visualizzazione non invasiva di processi biologici in piccoli animali. Queste metodiche combinano l’elevata risoluzione spaziale dell’ecografia ad alta frequenza con le capacità di imaging molecolare del photoacoustic imaging, offrendo una piattaforma multimodale per studi funzionali e anatomici di grande precisione.

L’impiego di tecnologie ad alta frequenza consente di ottenere immagini ad alta risoluzione di tessuti molli, strutture vascolari e organi interni, mentre la componente fotoacustica permette di rilevare segnali specifici legati alla presenza di cromofori naturali o marcati, integrando informazioni morfologiche con dati funzionali e molecolari. Questa combinazione è particolarmente utile nella ricerca preclinica per identificare alterazioni fisiologiche, misurare parametri emodinamici e monitorare l’efficacia di trattamenti sperimentali. Le misurazioni possono essere eseguite in modalità 2D e 3D. 

I dati ottenuti con HFUS e PAI costituiscono una risorsa preziosa quando integrati con le altre piattaforme CAPiR.
 

 


Ultimo aggiornamento: dicembre 2025
Pagina a cura del Centro CAPiR – Università di Catania